NAZISMO ESOTERICO: ufo nazisti

In questa puntata verranno discusse alcune delle tecnologie naziste e progetti rivoluzionari che hanno portato alla costruzione di veicoli discoidali militari. Il Nazismo esoterico: mito, sacro, occulto, (DEL 1994), ufo nazisti. Una serie dedicata al nazismo occulto ed esoterico con interviste di MARCO DOLCETTA a una serie di personaggi chiave dell’epoca, con cui cerca di ricostruire una storia poco raccontata. Marco Capuzzo Dolcetta si è laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Roma La Sapienza con una tesi in Filosofia della politica: Sartre, la scelta e l’inconscio in politica: la critica della Ragion Dialettica. È stato allievo di Raymond Aron e di Marc Ferro.

Dolcetta è autore di numerose opere di ricerca storica, religiosa ed esoterica. Tra queste, il saggio di storia contemporanea sul Nazionalsocialismo esoterico. Studi iniziatici e misticismo messianico nel regime hitleriano pubblicato nel 2002. Nel 2005 ha pubblicato un’opera sui discorsi radiofonici di Ezra Pound: Ezra Pound. Discorsi radiofonici 1941-1943. Uno dei suoi libri più noti è Gli Spettri del Quarto Reich, pubblicato nel 2007, in cui è presente una postfazione di Giorgio Galli. Il Professore è stato intervistatore, riuscendo ad avvicinare personaggi del calibro di: Leon Degrelle, il banchiere Francois Genoud, da Miguel Serrano, Hora Sima, Augusto Pinochet ed Heinrich Harrer, Licio Gelli, Alexandre Dughin, Michel Aoun, Simon Wiesenthal, Giulio Andreotti, Francesco Cossiga, Bettino Craxi (L’ultima intervista pubblicata nel 2010).

FONTE: https://www.wikiwand.com/it/Marco_Dolcetta

ALTRI APPROFONDIMENTI INTERESSANTI : https://indipendencetube.altervista.org/ufo-nazi/ https://www.ilgiornale.it/news/cronache/mistero-dell-ufo-che-spavent-mussolini-e-spar-america-1376924.html

estratto: L’unica traccia e testimonianza del primo caso ufologico in Italia è un dispaccio dell’agenzia Stefani, di carattere “riservatissimo”. La vicenda venne immediatamente secretata, anche se un ufficio, il Gabinetto RS/33, di cui faceva parte anche Guglielmo Marconi, continuò a occuparsi.

Ora a provare a fare chiarezza è Roberto Pinotti, durante il convegno “Ufologia” ad Arona. Il professore ha spiegato che “i resti dell’Ufo, che nei disegni viene descritto come un velivolo cilindrico, con una strozzatura poco prima del fondo, con oblò sulla fiancata, da cui uscivano luci bianche e rosse, furono portati nei capannoni della Siai-Marchetti a Vergiate, dove rimasero per 12 anni. Così come i corpi dei piloti, conservati in formalina, a lungo studiati. Si sa che erano alti 1,80, avevano capelli e occhi chiari”.

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